Sottocommissione difesa, la presenza di mercenari russi in Africa è destinata a crescere

Sukhankin, probabile presenza in Mali e Repubblica Centrafricana

Redazione ANSA

BRUXELLES -  "Ci sono motivi per pensare che l'utilizzo di società militari private russe, come la Wagner Pmc, aumenterà in futuro soprattutto nei Paesi dell'Africa subsahariana che stanno affrontando dei problemi di sicurezza. Al momento sono il Mali e la Repubblica Centrafricana i punti su cui si concentrano gli sforzi della presenza paramilitare russa in Africa”. Cosi Sergey Sukhankin ricercatore della Jamestown Foundation invitato dalla sottocommissione per la difesa del Parlamento europeo come esperto al dibattito sulla strategia di sicurezza nazionale russa e del ruolo del gruppo Wagner in africa subsahariana.

“La differenza sostanziale fra le società di sicurezza private occidentali e le omologhe russe è giuridica. Le società di sicurezza occidentali sono legali, hanno uno statuto, una proprietà trasparente e degli obiettivi chiari. La Wagner invece non esiste, non ha una presenza giuridica e si avvale della cosiddetta strategia delle ‘negazione plausibile’ ,ovvero della possibilità in ogni momento di negare il suo coinvolgimento nei teatri in cui opera”, ha spiegato Sukhankin.

“Il legame tra la Wagner Pmc e il Cremlino tuttavia è deducibile dall’accesso che i mercenari hanno degli impianti di addestramento dell’esercito russo e dalle basi logistiche per le loro missioni estere basate nei distretti del sud della Russia. Presenza che dimostra il legame finanziario e logistico tra tali società e le autorità di Mosca”, ha concluso l’esperto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


Modifica consenso Cookie