Conferenza sul futuro Ue, più spazio a regioni ed enti locali

A settembre al via i panel tra cittadini in tutta l'Unione

Redazione ANSA

BRUXELLES - Ci sarà ancora più spazio per regioni ed enti locali alla Conferenza sul futuro dell'Europa. Il Comitato esecutivo della Conferenza ha approvato una modifica al Regolamento che allarga la sua platea aggiungendo sei rappresentanti eletti dalle regioni, sei dagli enti locali e ulteriori quattro posti, per un totale di dodici, dedicati alle parti sociali di tutta l'Ue.

"Le discussioni e gli adeguamenti delle regole di oggi indicano che ci stiamo avvicinando alla fine della fase di progettazione della Conferenza. Attendiamo ora con ansia la fase dei contenuti con la raccolta in corso delle idee dei cittadini sulla piattaforma digitale insieme alle proposte dei panel di cittadini che inizieranno i lavori a settembre", ha commentato il copresidente della conferenza, l'eurodeputato Guy Verhofstadt (Re).

A partire da settembre la Conferenza sul futuro dell'Europa combinerà eventi online e offline, locali, regionali, nazionali ed europei, organizzati da organizzazioni della società civile e cittadini, istituzioni europee e autorità nazionali, regionali e locali. I risultati di questi eventi verranno pubblicate sulla piattaforma digitale multilingue e forniranno idee e raccomandazioni che confluiranno nelle plenarie della Conferenza e, infine, nel rapporto finale della Conferenza.

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