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Protesta collettivi in Comune a Bologna contro divieti di dimora

Protesta collettivi in Comune a Bologna contro divieti di dimora

Consigliere Begaj, discutere della gestione dell'ordine pubblico

BOLOGNA, 28 febbraio 2024, 14:51

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Allo sgombero c'eravamo anche noi e la reazione è stata sproporzionata. In questi giorni l'Italia si sta indignando per la 'cultura del manganello' dopo gli episodi di Pisa e sotto le sedi Rai, perché sono cose visibile, ma ci sono altre cose meno visibili, come i divieti di dimora.
    Noi vogliamo dire 'no' al confinamento stabilito dai divieti di dimora, a Bologna deve discutere di come viene gestito l'ordine pubblico, perché altrimenti finiscono democrazia e libertà".
    Così il consigliere comunale di Coalizione civica, Detjon Begaj, nel dare solidarietà ai ragazzi dei collettivi Luna e Labàs, che hanno protestato nel cortile del Comune di Bologna contro i sei divieti di dimora che ieri hanno colpito altrettanti attivisti, in seguito agli scontri con le forze dell'ordine successivi allo sgombero del 17 ottobre da uno stabile di via Mazzini.
    In tanti, oltre un centinaio, hanno manifestato sotto la pioggia contro i provvedimenti definiti "fascisti", promettendo di tornare presto in piazza, a partire da questo sabato, a Ferrara, per manifestare contro i Cpr, mentre i sei attivisti colpiti dalle misure erano in videocollegamento da Reggio Emilia. Ad assistere alla protesta anche la vicesindaca, Emily Clancy e l'altra consigliera comunale di Coalizione Civica, Simona Larghetti.
    Molti gli interventi al microfono, tra cui quello di Ilaria, la ragazza che denunciò per violenza sessuale un poliziotto che la colpì con un calcio durante un corteo di dicembre, e della sua legale, Marina Prosperi. Proprio ieri la Procura ha chiesto l'archiviazione per quella denuncia. "Vi porto la solidarietà anche di Giuristi Democratici - ha detto Prosperi - qui non c'è solo un problema legato a divieti fascisti, ma si stabilisce che difronte a violenze sessuali non si procede contro i poliziotti.
    Questa cosa però non passerà. Questa è giustizia politica, è la giustizia dei ricchi, e noi ci opporremo".
   

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