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Bruno Munari in 250 opere alla Fondazione Magnani Rocca

Bruno Munari in 250 opere alla Fondazione Magnani Rocca

'Tutto', una mostra concentra settant'anni di idee e di lavori

PARMA, 08 febbraio 2024, 11:19

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La Fondazione Magnani-Rocca propone 'Tutto', la più grande mostra italiana su Bruno Munari, una delle più iconiche figure del design e della comunicazione visiva del XX secolo, realizzata dopo le esposizioni della Rotonda della Besana (2007) a Milano e dell'Ara Pacis (2008) a Roma. Nella Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo (Parma), a pochi passi dalle sale che ospitano opere di Tiziano, Dürer, Van Dyck, Goya, Canova, Renoir, Monet, Cézanne, de Chirico, Morandi, Burri e molti altri, dal 16 marzo al 30 giugno verrà così celebrato uno dei più grandi geni creativi del Novecento, l' 'inventore' Bruno Munari (Milano 1907-1998), definito da Pierre Restany il Leonardo e il Peter Pan del design italiano.
    In esposizione saranno concentrati, in circa 250 opere, settant'anni di idee e di lavori - Munari aveva iniziato la propria attività durante il cosiddetto Secondo Futurismo, attorno al 1927 - in tutti campi della creatività, dall'arte al design, dalla grafica alla pedagogia: la rassegna non sarà suddivisa per tipologie o per cronologia, ma per attitudini e concetti, in modo da poter mostrare i collegamenti e le relazioni progettuali tra oggetti anche apparentemente molto diversi l'uno dall'altro. "Munari - spiega Marco Meneguzzo, curatore della mostra - è una figura molto attuale nella società liquida odierna, nella quale non ci sono limiti fra territori espressivi. È un esempio di flessibilità, di capacità di adattamento dell'uomo all'ambiente. Il suo metodo consiste nello scoprire il limite delle cose che ci circondano e di volerlo ogni volta superare".
   

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