In un click il patrimonio minerario del Sulcis Iglesiente

E' online il nuovo sito www.monteponi.it

(Di Maria Grazia Marilotti) IGLESIAS

IGLESIAS- Un click o un tocco sullo schermo per un viaggio virtuale tra i paesaggi minerari del Sulcis-Iglesiente. Per immergersi tra le bellezze e soprattutto scoprire la storia di questi luoghi, custodi di memorie conosciute e ancora da scoprire.Tappa dopo tappa si svela l'incontro tra architettura dell'industria e una straordinaria natura, come a Nebida con la Laveria La Marmora a picco sul mare o Porto Flavia a Masua, scavata sulla roccia. Le dolorose memorie di Buggerru, poi Funtanamare, Monteponi, una delle due grandi miniere sarde con splendidi edifici storici. Questo e molto altro si può ammirare e approfondire in www.monteponi.it., il nuovo sito che, tra documenti e immagini, mappe e materiale inedito, racchiude anni di studi accademici portati avanti da docenti e ricercatori del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari-Dicaar.
    "Un archivio vivo di idee e progetti di ieri, oggi e domani aperto al contributo di studiosi di tutto il mondo per disegnare insieme nuovi itinerari nel segno della transizione ecologica in questi luoghi deindustrializzati e interessati a una riconversione", sottolinea Giorgio Peghin, ordinario di Composizione architettonica e coordinatore scientifico del progetto Monteponi.it- Mining landscapes, frutto della collaborazione tra il Consorzio di promozione delle attività universitarie (Sulcis-Iglesiente) Ausi, presieduto da Mauro Usai, e Dicaar. Uno strumento di rilancio del brand Costa delle Miniere, progetto turistico-culturale nato nel 2006, una rete tra sei Comuni costieri.
    "L'obiettivo è far diventare questo sito un punto di incontro dei Comuni del territorio - spiega Usai - per attrarre non solo viaggiatori appassionati e curiosi ma studiosi da ogni parte del mondo. Un primo tassello di un più ampio progetto di Museo a cielo aperto che vuol mettere a sistema con un'immagine e una gestione coordinata i siti minerari oggi dispersi o difficilmente accessibili".
    Attraverso il sito saranno diffusi eventi, conferenze, seminari di studio, workshop, video. "Un progetto in continuo aggiornamento - chiarisce Peghin - occasione per rilanciare numerose altre iniziative di formazione e progettazione, a cominciare dalla prossima sesta edizione del workshop internazionale di architettura del paesaggio Paesaggi Minerari, appuntamento annuale che accoglie studenti provenienti da università italiane e straniere". (ANSA).
   

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