Raffaello, si 'entra' nella Stanza della Segnatura in Vaticano

Anfiteatro tecnologico per vedere e 'ascoltare' dipinti

Redazione ANSA PESARO

PESARO - 'Entrare' negli affreschi della Stanza della Segnatura in Vaticano. Sarà possibile grazie ad un progetto della Sonosfera di Pesaro, anfiteatro tecnologico unico al mondo per l'ascolto profondo di ecosistemi e musica, che rende omaggio a Raffaello. Il programma, messo a punto per il quinto centenario della morte del Divin Pittore nell'ambito della candidatura di Pesaro a Capitale Italiana della Cultura 2024, verrà presentato ufficialmente il 14 gennaio e aperto al pubblico da sabato da 15 gennaio.
    Raffaello in Sonosfera, spiegano gli organizzatori dei Musei Civici di Pesaro, è un'opera di innovazione linguistica digitale studiata per raccontare il pittore attraverso il suono 'tridimensionale' e la visione a 360 gradi. Nella Sonosfera, inaugurata nel 2020, su progetto di David Monacchi, il pubblico siede in una cavea trasparente con 45 altoparlanti posizionati nella geometria sferica di un geode acusticamente perfetto, in grado di riprodurre il paesaggio sonoro tridimensionale con un'altissima definizione audio, corredato da una corona sferica di proiezione a 24k per immagini a 360 gradi. Grazie a questa tecnologia, la Sonosfera permette di entrare, con i sensi e con l'intelletto, nella bellezza di uno dei capolavori più significativi di Raffaello: il ciclo di affreschi della Stanza della Segnatura. Grazie alla collaborazione con i Musei Vaticani, La Stanza sarà ricostruita sul grande spazio di proiezione circolare e soprattutto ascoltata grazie a un grande lavoro di 'decifrazione musicale' degli affreschi: verranno riprodotti il suono degli strumenti musicali dipinti e quello degli elementi naturali, ma anche una messa di Josquin Desprez coeva agli affreschi e un sonetto dello stesso Raffaello (incisi da un ensemble specializzato nel repertorio del primo '500) e una composizione elettroacustica composta ad hoc a partire dalle raffigurazioni geometrico/matematiche trovate negli affreschi.
    Raffaello in Sonosfera è un'opera di David Monacchi e Simone Sorini, coadiuvati da un team di musicisti e artisti digitali che hanno scandagliato e ricomposto nei minimi dettagli gli affreschi con una definizione mai tentata prima. Il suono verrà da un sistema di altoparlanti interconnessi per ricreare un campo acustico molto prossimo alla realtà, per fruire della musica come in nessun altro luogo esistente. Il progetto costituisce un tentativo di vivere la storia dell'arte in una chiave completamente inedita, quella del suono. Un'esperienza sensoriale e cognitiva, condivisa, che facilita l'intimità con quella che è da considerarsi la parte più spirituale, e in fondo più umana, di Raffaello. Nei turni di visita, al programma di Raffaello si alternerà quello di Frammenti di Estinzione nell'Orologio Climatico, un'immersione sonora e visiva in ecosistemi incontaminati di Amazzonia, Africa e Borneo dentro le foreste primarie equatoriali a più alta biodiversità e più antiche della Terra, registrati con tecnologie tridimensionali innovative in quasi vent'anni da David Monacchi per il progetto interdisciplinare Fragments of Extinction.
   

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