Premio Leopardi al Fai per L'Orto dell'Infinito e restauro Cnsl

Consegnato a Borletti Buitoni durante Celebrazioni Leopardiane

Redazione ANSA RECANATI

(ANSA) - RECANATI, 30 GIU - E' stato assegnato al Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano - il Premio Leopardi 2021, consegnato ieri sera alla vice presidente Ilaria Borletti Buitoni nell'ambito delle Celebrazioni Leopardiane a Recanati per il 233/o anniversario della nascita del poeta. La motivazione fa riferimento alle due iniziative portate a termine dal Fai durante le manifestazioni per il bicentenario dell'Infinito: la risistemazione dell'Orto del Colle dell'Infinito e il restauro della sede del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Il progetto, ha detto il presidente del Cnsl Fabio Corvatta, consegnando il riconoscimento, "riporta alla dignità che gli si addice un luogo che appartiene ormai alla sensibilità contemporanea. Garantisce sopravvivenza del Bene e se ne fa custode per il futuro. Questa filosofia applicata al paesaggio è un esempio altissimo di impegno civile e di responsabilità culturale". "Non è stato solo un recupero paesaggistico, come di solito il Fai è abituato a fare - ha spiegato Ilaria Borletti Buitoni -, ma si è trattato di qualcosa di molto più importante e cioè di entrare nell'animo, nello spirito di Giacomo Leopardi, in ciò che aveva ispirato la meravigliosa poesia L'Infinito e più in generale nella sua poetica". "L'impronta, non solo poetica, che Giacomo Leopardi ha impresso su Recanati si riflette da più di due secoli nella nostra comunità, e i suoi versi, che sono entrati nella memoria collettiva, rendono tangibili le emozioni nelle strade e nelle piazze del borgo" il commento del sindaco Antonio Bravi.
    La contessa Olimpia Leopardi ha portato una testimonianza dell'attualità del poeta, invitando un maestro di quinta elementare, Andrea Maranini, di Ferrara a raccontare la sua esperienza con 11 ragazzini 'ribelli', a cui le poesie leopardiane hanno insegnato "speranza e valori". E ha ricordato il padre Vanni, infaticabile promotore della figura e dell'opera di Leopardi: "nell' ultimo discorso pubblico mio padre ha detto 'la cultura è tutto, è rifugio, è amore', il maestro Maranini ci ha dimostrato con i fatti questa verità, confermando il valore propedeutico della poesia e dell'importanza di avere accanto a noi un amico come Giacomo"..
    (ANSA).
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie