Mondo agricolo a Patuanelli, le priorità per il rilancio

Da Recovery a Pac, passando da etichette a taglio burocrazia

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Piena la fiducia delle organizzazioni del mondo agricolo al nuovo ministro delle Politiche agricole, alimentare e forestali Stefano Patuanelli, affinchè possa mettere in campo le azioni giuste per risollevare il settore agroalimentare. E questo a partire dal Recovery Plan e avviando il confronto necessario alla riscrittura del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) passo essenziale in vista della nuova Politica agricola comune, che andrà trasmesso a Bruxelles entro la fine di aprile.

A fare il punto della situazione con l'ANSA, in vista della fiducia al Senato e alla Camera, sono Coldiretti e Agrinsieme il coordinamento che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, che si dicono disponibili ad un confronto a 360 gradi per rilanciare un settore segnato da un anno di pandemia. Tante le priorità su cui lavorare, secondo il dossier indicato dalle organizzazioni, dal portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza in etichetta al taglio indispensabile della burocrazia e ancora dalla digitalizzazione di tutto il sistema produttivo alla promozione di iniziative per imboccare la strada della modernizzazione. Tutto questo rafforzando l'aggregazione.

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