Governo: Cia, agricoltura sia protagonista per ripartenza

In vista consultazioni chieste riforme e riscrittura Recovery

Redazione ANSA ROMA

 - Un piano di ripartenza che veda protagoniste l'agricoltura e le aree rurali. Lo chiede Cia-Agricoltori italiani al presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi, nel primo giro di consultazioni con le parti sociali previsto per i prossimi giorni. Per la rinascita del Paese c'è bisogno, prima di tutto, di attuare una vera stabilità politica e di varare le riforme necessarie per il rafforzamento dell'apparato produttivo. Con un'adeguata riscrittura del Recovery plan, sottolinea Cia, occorre rimettere in moto una rete di protezione sociale e ricreare quel circolo virtuoso economico rimasto da troppo tempo bloccato. In questo momento serve un piano di ripresa e resilienza che riprogetti il futuro, come suggerito dalla confederazione nell'ultima assemblea nazionale, che includa gli investimenti per modernizzare la Pubblica amministrazione e le risorse da dedicare a sanità, infrastrutture e digitalizzazione.

"Il tema che abbiamo davanti è il futuro dell'Italia - sottolinea il presidente Cia, Dino Scanavino - gli investimenti sono fondamentali perché tutto il Paese, comprese le aree interne e svantaggiate, possano partecipare alla rinascita". Sul fronte del lavoro, Scanavino sottolinea la necessità di "politiche attive efficaci, superando gli approcci assistenziali fin qui avuti. La ripresa dipenderà dalla capacità di interpretare il cambiamento, cogliendo le opportunità delle strategie programmate a partire dal Green Deal europeo dove l'agricoltura, in sinergia con le altre risorse economiche dei territori, è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista".

(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie