Spreco alimentare: la filiera della carne impatta solo per il 5%

Carni Sostenibili propone ricette da fare con avanzi carne

Redazione ANSA ROMA

Impatta solo per il 5% sugli sprechi complessivi di cibo la filiera della carne. Lo rende noto, secondo gli ultimi dati Nielsen e in occasione della Giornata internazionale contro lo spreco alimentare del 5 febbraio, "Carni Sostenibili", associazione no profit per il consumo consapevole e la produzione sostenibile di carni e salumi. Il dato è rilasciato a fronte del fatto che in Italia ogni anno finisce nella pattumiera cibo per 13 miliardi di euro. Carni Sostenibili, in particolare, presenta 5 ricette "Irrinunciabili da fare con gli avanzi di carne e di affettati".

Nella proposta culinaria si avanza, tra le varie possibilità, la seconda vita del pollo arrosto con la preparazione di una zuppa con pezzetti di pollo già cotti in modo da evitare di buttare nella pattumiera gli avanzi del pollo arrosto tenuto in frigo per il resto della settimana dal momento della degustazione.

Altra alternativa suggerita sono le polpette di bollito utilizzando e tritando la carne che resta dal brodo. Terza chance sono gli involtini di carne in bianco o al sugo utilizzando qualche fetta di arrosto rimasta e servendosi, ad esempio, di fette di salumi con l'aggiunta di una listarella di carota, o di peperone. Tra i consigli anche la frittata di carne da fare con resti di macinato, bollito, ma anche con la carne dello spezzatino e del ragù. Infine vengono "caldeggiati" i ripieni come le verdure ripiene con l'utilizzo di carne e salumi che avanzano. 

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