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Ricerca: da Gilead un milione di euro per 58 progetti

A ricercatori e associazioni per malattie infettive e tumori

MILANO ANSAcom

Ammontano a oltre un milione di euro complessivo i fondi assegnati per i prossimi 12 mesi ai 58 vincitori, tra ricercatori, ricercatrici e associazioni di pazienti, della decima edizione dei Bandi promossi da Gilead Sciences in Italia, Fellowship e Community Award Program, presentata questa mattina a Milano, il cui tema principale è 'rendere possibile l'impossibile'.

Rivolti al settore della ricerca medica (il premio Fellowship) e alle comunità di pazienti (il premio Community), i bandi si propongono di selezionare e finanziare i migliori progetti scientifici o socio-sanitari per migliorare la qualità di vita dei pazienti, gli esiti della malattia o favorire il raggiungimento di obiettivi di salute pubblica nell'area della malattie infettive o onco-ematologiche. In questi 10 anni di vita del programma, le due iniziative, grazie a un contributo complessivo di oltre 11 milioni di euro, hanno consentito di realizzare quasi 500 progetti di natura scientifica o socio-assistenziale. Quest'anno per il Fellowship program su 70 progetti presentati, ne sono stati premiati 33 con 980.000 euro, mentre con il Community program, su 44 progetti presentati, ne sono stati selezionati 25 con 770.000 euro.

Tra i progetti premiati in questi 10 anni, sono stati ricordati i risultati ottenuti ad esempio con il Milano Check Point, un luogo sicuro, privo di discriminazioni, dove poter parlare o fare un test per l'Hiv, oppure lo studio coordinato da Anna Guarini dell'Università Sapienza di Roma, che ha individuato la 'firma molecolare' della leucemia linfatica cronica con un basso rischio di progressione.
"In questi dieci anni abbiamo lavorato per costruire un sistema equo, trasparente, innovativo e solidale per cercare di aiutare concretamente la ricerca e le associazioni italiane che, come noi, ogni giorno si impegnano per migliorare la salute e la qualità di vita dei pazienti con patologie gravi", sottolinea Cristina Le Grazie, Direttore Medico Gilead Sciences Italia. I risultati di questi anni, conclude Legrazie, "sono stati davvero formidabili, frutto della passione e dell'impegno di volontari, ricercatrici e ricercatori di tutto il Paese”.

In collaborazione con:
Gilead

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