Scoperto un nuovo gene legato all'infertilità maschile

Il risultato può portare a progressi per identificare le cause

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 AGO - E' stato scoperto un nuovo gene coinvolto nell'infertilità maschile e che controlla la meiosi, la divisione cellulare che avviene nelle ovaie e nei testicoli per produrre uova e spermatozoi. A raggiungere questi risultati sono stati i ricercatori giapponesi dell'Università di Kumamoto, in Giappone, che hanno descritto l'attività del gene Zfp541 in un lavoro pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications.
    Per i ricercatori questa scoperta potrà aprire una nuova strada nella medicina riproduttiva, per identificare diverse cause dell'infertilità e, quindi, individuare altri trattamenti.
    Nello studio, condotto sui topi, è stata eliminata la funzionalità del gene Zfp541. A quel punto le cellule germinali maschili hanno iniziato sì una meiosi ma poi sono morte, con una conseguente infertilità perché non sono stati prodotti spermatozoi.
    "Sebbene questi risultati siano stati visti nei topi, è noto che Zfp541 esiste anche nell'uomo - spiega Kei-Ichiro Ishiguro, ricercatore dell'ateneo giapponese che ha condotto l'analisi - Ci sono molti casi di infertilità negli esseri umani in cui la causa è sconosciuta, ma ci aspettiamo che questo risultato contribuirà alla delucidazione della patogenesi dell'infertilità, in particolare per quelli relativi alla displasia spermatica". (ANSA).
   

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