Porsche 911 Turbo S, la più performante delle 992 stradali

Con 650 Cv, prestazioni record ma senza eccessi o aggressività

Redazione ANSA ROMA

La nuova generazione di Porsche 911 Turbo S, modello di punta della gamma 922 e proposta nelle versioni Coupé e Cabriolet, ha debuttato oggi - come sta avvenendo per tutte novità che avrebbero dovuto essere sommerse dall'abbraccio del pubblico al Salone di Ginevra, cancellato per la crisi sanitaria - nella rarefatta atmosfera di uno studio televisivo. Nell'impossibilità di 'accarezzare' le forme sinuose della carrozzeria - più larga per effetto dei parafanghi maggiorati - e soprattutto di ascoltare il suono del nuovo propulsore boxer da 3.8 litri con due turbocompressori VTG, sono per il momento le cifre di 911 Turbo S a far salire l'adrenalina degli appassionati: la potenza a disposizione raggiunge i 650 Cv, cioè 70 in più del modello predecessore e la coppia massima arriva a 800 Nm con un incremento di 50 Nm.


Valori che permettono, anche grazie alla presenza di un cambio a doppia frizione Porsche PDK a otto rapporti specifico - di ridurre il tempo di accelerazione di 2 decimi nello 0 -100 e realizza lo scatto in soli 2,7 secondi. Invariata invece la velocità massima che resta di 330 km/h. Il nuovissimo propulsore della 911 Turbo S si basa sulla generazione di motori della 911 Carrera. È dotato di un sistema di gestione della temperatura dell'aria di sovralimentazione completamente ridisegnato e di nuovi e più grandi turbocompressori VTG disposti simmetricamente con flap elettro-regolabili sulla valvola wastegate. Utilizza inoltre iniettori piezoelettrici che contribuiscono a migliorare notevolmente le caratteristiche della vettura in termini di reattività, potenza, coppia, emissioni e scatto.

La nuova unità a sei cilindri è dotata di un nuovo sistema di gestione dell'aria di aspirazione. Il precedente sistema di intercooling è stato invertito: parte dell'aria ora passa attraverso le caratteristiche prese d'aria della Turbo collocate nelle sezioni laterali posteriori. Ai filtri dell'aria, ora posti nelle ali posteriori, arrivano ora anche altri due flussi d'aria attraverso la griglia del cofano posteriore. La nuova 911 Turbo S ha quindi quattro prese che hanno una sezione complessiva maggiore e offrono una minore resistenza al passaggio dell'aria, fattori questo che contribuiscono a migliorare l'efficienza del motore. Senza eccedere in caratterizzazioni le dimensioni della 911 Turbo S sono state incrementate coerentemente con le sue caratteristiche dinamiche: la scocca è ora più larga di 45 millimetri sull'asse anteriore (1.840 mm) e la larghezza complessiva è di 1.900 mm in corrispondenza di quello posteriore (incremento di 20 mm). Le caratteristiche aerodinamiche ulteriormente migliorate e nuovi pneumatici di dimensioni miste contribuiscono ad accentuare l'agilità e il comportamento sportivo del nuovo modello: la carreggiata risulta ora più larga di 42 mm sull'asse anteriore e di 10 mm sul posteriore. Il sistema aerodinamico adattivo include ora alette di ventilazione attive nella sezione anteriore, mentre l'ala posteriore, più grande, consente di ottimizzare ulteriormente la deportanza. Per la prima volta, la 911 Turbo S trasferisce alla strada la potenza del motore grazie a pneumatici di due dimensioni diverse: gomme da 20 pollici con esclusivo formato 255/35 sull'anteriore e 315/30 da 21 pollici sul retro. Nuove opzioni di allestimento sottolineano la vocazione nettamente più sportiva della 911 con trazione integrale. Queste includono un telaio sportivo ribassato di 10 mm con sistema PASM e un impianto di scarico con alette regolabili che garantisce un rombo distintivo. La nuova sezione anteriore con prese d'aria più larghe ha un aspetto tipicamente da Turbo caratterizzato da doppi moduli luce frontali e fari a LED con tecnologia Matrix di serie con inserti scuri. Grazie allo spoiler frontale ridisegnato ed estensibile pneumaticamente e all'alettone di dimensioni maggiorate, la pressione di contatto risulta incrementata del 15 percento. Le possenti sezioni dell'alettone con prese d'aria integrate mettono in risalto la linea filante della carrozzeria della 911 Turbo S. Il nuovo look della sezione posteriore è completato da terminali di scarico rettangolari con finitura di colore nero lucido, come è tipico della Turbo. Gli interni si distinguono per le finiture di alta qualità e di gusto sportivo. Le numerose dotazioni di serie includono interni interamente in pelle e inserti in fibra di carbonio abbinati a dettagli in tinta Light Silver. I sedili sportivi con 18 regolazioni sono impreziositi da impunture che vogliono essere un tributo alla prima 911 Turbo (tipo 930). I loghi e gli elementi grafici di alta qualità del quadro strumenti completano gli equipaggiamenti tipici della Turbo S. Lo schermo centrale del sistema PCM è ora in formato da 10,9 pollici e presenta una nuova configurazione che consente di utilizzarlo in modo rapido e senza causare distrazione. La 911 Turbo S Coupé potrà essere acquistata in Italia da maggio a 224.527 euro, mentre il listino della 911 Turbo S Cabriolet sarà di 238.435 euro.

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