Smart Fortwo EQ:elettrica è ancora di più la padrona della città

Agile nel traffico, comoda e connessa. Ha un'autonomia di 130Km

Giannantonio Pettinelli

Si viaggia comodi, naturalmente in due, nel silenzio più assoluto senza inquinare e soprattutto ci si sposta da un punto all'altro della città come se si fosse in scooter senza l'incubo di parcheggio, zone a traffico limitato e strisce blu. Abbiamo provato la Smart EQ Fortwo, già sul mercato da più di un anno, nell'allestimento Prime in versione Cabrio che si è contraddistinta per la maneggevolezza e la facilità di guida in tutte le condizioni: asciutto, bagnato e i sampietrini di Roma.
Grazie alle dimensioni compatte, è lunga 270 cm, larga 166 cm e alta 155 cm, ci si muove nel traffico cittadino con disinvoltura arrivando a destinazione senza avere la preoccupazione di trovare parcheggio. Sì perchè uno spazio per la Smart si trova sempre. Impressionante poi lo scatto ai semafori: senza dare nell'occhio Smart EQ Fortwo in soli 4,8 secondi va da 0 a 60km/h lasciando indietro anche gli scooter.

“Smart - ha affermato Maurizio Zaccaria, Direttore Vendite Mercedes Benz Italia - è l’automobile che meglio ha interpretato il concetto di mobilità urbana, non solo nelle dimensioni, ma anche nell’essere sempre avanguardista nelle scelte. È stata la prima a diventare elettrica e anche la prima a farsi ambasciatrice del moderno concetto di car sharing. Uno spirito innovativo che ritroviamo anche nelle campagne commerciali che da più di venti anni accompagnano il successo della nostra city car. Un successo reso evidente anche dai numeri: solo a Roma dal 1998 ad oggi ne sono state immatricolate oltre 200 mila. In Italia nel solo 2020, da quando è commercializzata solo in versione elettrica, ne sono state vendute 4.530, tre quarti delle quali nella versione Fortwo. Sempre nel 2020 a livello globale - ha concluso Zaccaria - le consegne dei modelli Smart completamente elettrici sono state pari a circa 27.000 unità, in forte aumento a doppia cifra (+ 45,6%) rispetto al precedente record di vendite nel 2019 (18.400 unità)”.
Passando al test drive possiamo dire che se in città è regina indiscussa fra le utilitarie, nei percorsi extraurbani risente un po' della autonomia della batteria. Con il 100 per cento di carica, infatti, si riescono a percorrere circa 120/130 chilometri. È anche vero però che per fare "il pieno" presso una colonnina con il caricatore di bordo da 22 kW, con funzione di ricarica rapida (disponibile a richiesta) si impiegano tempi relativamente brevi, circa 40 minuti dal 10 all'80%. I 130 km di autonomia sono però più che sufficienti per muoversi quotidianamente in città per poi ricaricare la vettura una volta tornati la sera a casa. Secondo una indagine condotta da Mercedes, infatti, mediamente ogni giorno i possessori di una Smart percorrono circa 34 km in città, quindi una ricarica completa può durare più giorni. Con la presa domestica da 2.2 kW la ricarica si completa in circa 6 ore. La Smart, fra l'altro, ha anche un radar montato sul paraurti anteriore che permette il recupero di energia in fase di rilascio o in frenata. Grazie all'assistenza radar un sensore monitora la circolazione stradale e seleziona il livello di recupero di energia più adatto.
La regina delle city car è disponibile in Italia in quattro versioni: Pure, Passion, Pulse e Prime, rese ancora più ricche da pacchetti dedicati. Il motore elettrico eroga 82 cavalli e 160 Nm di coppia ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 17,6 kWh (garantita 8 anni o 100.000 km) di capacità fornita da Deutsche Accumotive, una società Daimler, ed è composta da tre moduli ad alto voltaggio e da un totale di 96 celle, anch'esse ad alto voltaggio.
Entro la fine del 2022 arriverà sul mercato italiano anche la sorella maggiore: la Concept #1 presentata allo IAA di Monaco nata dalla joint venture tra la Mercedes e la cinese Geely. Una 'Smart' oversize, lunga 429 cm, larga 191 cm e alta 169, con un passo di 275 cm, che strizza l'occhio ai suv.

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