Francia, finanziamento 500 milioni per colonnine di ricarica

Importante piano, con adeguamento autostrade già entro il 2022

Redazione ANSA ROMA

Lo Stato francese destinerà ulteriori 500 milioni di euro alla realizzazione di punti di ricarica rapidi per veicoli elettrici, di cui 200 serviranno a rafforzare l'iniziativa Advenir - già dotata di 100 milioni - e riservata all'installazione di colonnine convenzionali nei condomini, nei parcheggi o sulle strade.
    Come riferisce AFP saranno inoltre lanciati bandi per progetti di stazioni di ricarica ultraveloci per un importo di ulteriori 300 milioni di euro nell'ambito del piano di investimenti France 2030. Parte di questo importo, 50 milioni, sarà utilizzato per l'elettrificazione dei mezzi pesanti, tramite sussidi per la realizzazione di colonnine di ricarica dedicate.
    A tutto questo si aggiungerà - informa un comunicato del ministero dei Trasporti - un budget di 30 milioni di euro che sarà stanziato specificamente per supportare l'installazione di infrastrutture di ricarica 'semi-pubbliche' presso i professionisti dei servizi automobilistici. Già il 19 novembre era stato annunciato un bando per progetti da 65 milioni per aiuti all'acquisto di automezzi pesanti e all'installazione di terminal di ricarica Secondo il ministro dei Trasporti Jean-Baptiste Djebbar "questi 500 milioni ci consentiranno di creare punti di ricarica su tutto il territorio e in particolare nelle nostre zone rurali, al fine di accelerare l'apertura e cancellare le aree grigie della mobilità". Nonostante questi sforzi l'obiettivo del Governo di 100mila punti di ricarica aperti al pubblico entro la fine del 2021 non sarà raggiunto. Se il costo dell'utilizzo dei veicoli elettrici è ormai vicino a quello delle auto con motore termico la mancanza di colonnine resta - secondo un'indagine pubblicata a fine ottobre da AlixPartners - uno dei principali ostacoli al loro acquisto, insieme all'autonomia e ai tempi di ricarica.
    Sulle autostrade francesi, negli ultimi mesi, le dotazioni delle stazioni di servizio hanno però accelerato. Una stazione di servizio su due è ora dotata di una colonnina di ricarica ultrarapida e dovrebbero esserlo tutte entro la fine del 2022.

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