Società & Diritti

Pigiamone e tisana, stare al caldo e risparmiare, tutti i consigli

Come scaldare casa, è boom offerta soluzioni e suggerimenti per idee alternative

Coperta con maniche tra gli acquisti online per affrontare l'inverno per rimandare l'accensione del riscaldamento - da Kasanova © ANSA
  • (di Agnese Ferrara)
  • 01 dicembre 2022
  • 18:57

Sfruttare il sole aprendo le tapparelle oppure le tende per ricevere l’effetto riscaldante dei raggi solari anche in inverno. Controllare gli spifferi di porte e finestre, sostituire guarnizioni consumate e soprattutto dimenticarsi camice da notte e pigiami in seta. Il ritorno di pigiamoni in pile e babbucce imbottite è garantito a giudicare dal rincaro dei prezzi del gas e dell’energia elettrica. In tempi di rincari, la ricerca di metodi alternativi per rimandare l’accensione delle caldaie o ridurne le ore di attività è in atto.
In Italia è stato predisposto un piano a misura della situazione attuale di gas ed energia, chiedendo ai cittadini di contenere i consumi e di gestire in modo appropriato i loro appartamenti. Il piano prevede il taglio di 15 giorni complessivi per gli impianti di riscaldamento (ovvero il rinvio di otto giorni del calendario delle accensioni e lo spegnimento anticipato di una settimana a fine inverno), un'ora in meno di durata giornaliera dell’accensione dei termosifoni e un grado Celsius in meno per la temperatura interna degli edifici.
I consigli di esperti, rivenditori di bricolage, blogger e siti specializzati nel fai da te su affrontare un inverno al freddo sono innumerevoli. Chi è dotato di caminetto prova a prenotare quello che resta di legna e pellet che, data l’alta richiesta e i prezzi alle stelle, sono già sold out in diverse aree della penisola ma, soprattutto, si assiste ad un’esplosione di strategie alternative per riscaldarsi in casa che ricordano le abitudini delle nonne: dai plaid agli imbottiti, dai pile ai pigiamoni e perfino lo scialle. E poi scaldini, coperte elettriche e lenzuola di flanella in grande spolvero. Resteranno nei cassetti le camicie da notte leggere, i pigiami in seta e le tute light che ci garantivano un outfit casalingo sportivo ed oversize ma con un tocco elegante e cool così come ci proponevano gli stilisti dall’arrivo della pandemia.
Le principali piattaforme di e-commerce stilano già nuove classifiche sul fronte degli accessori caldo/freddo del momento che vedono il ritorno di prodotti che, a ben pensare, non sono nuovi ma richiamano ora la nostra attenzione, come gli ‘scalda-letto’ in lana di pecora e le lenzuola di flanella che, da oggetti in mostra nelle fiere dei paesini di montagna, ora vengono considerati anche da chi abita nel sud della Penisola. Segnalano gli analisti della piattaforma Kasanova per la vendita online di casalinghi, arredo e tessile il boom di coperte imbottite da divano, anche dotate di maniche, che rientreranno di sicuro nella lista dei regali più battuti per il prossimo Natale, insieme a coperte elettriche e cuscini termici per i letti, ‘termofori’ portatili (tappetini riscaldanti in cui avvolgere le zone del corpo più sensibili al freddo) e mini-scaldini portatili (oggi in versione hitech) ricaricabili. Per non dire degli scaldapiedi elettrici, stivaletti imbottiti in cui infilarsi (c’è anche la versione scalda-mani) quando i piedi si fanno gelati.
Seguono le stufe elettriche a resistenza e a ventola che però hanno consumi elevati, anche fino a 2000Watt. Sul loro uso intelligente i consigli dei blogger specializzati in bricolage e ‘fai da te’ non mancano. “Questo metodo di riscaldamento non brilla per efficienza energetica e quindi non rappresentano una valida alternativa al riscaldamento ma sono invece molto utili per scaldare piccoli ambienti, come il bagno, dove sono sufficienti pochi minuti per raggiungere la temperatura desiderata” si legge sul blog del sito di e-commerce BricoBravo, specializzato in articoli per il ‘fai da te’. – ‘Idem per le stufe alogene e al quarzo che, anche se hanno un consumo leggermente ridotto (1200w -1800w), hanno un basso raggio di azione e il calore è percepito solo nelle immediate vicinanze. Vi consigliamo di utilizzare questi dispositivi solo per brevi periodi”. Promosse invece, per BricoBravo, le stufe a infrarossi che garantiscono un certo risparmio energetico, rispetto alle altre stufe elettriche. Proseguono i consigli su come evitare di disperdere il calore in casa senza spendere troppo e si moltiplicano i metodi ecologici proposti sui social, in particolare Youtube, vero e proprio portale per fare ricerche video sempre più battuto per la gestione di casa. Spuntano i camini portatili da tavolo, mini stufe a doppia parete in terracotta da ‘caricare’ con candeline da tè per scaldare le mani mentre, ad esempio, si fanno i compiti. Naturalmente i video tutorial per costruirsela da sé con vasetti in terracotta non mancano ed è originale quella progettata da un designer romano, Marco Zagaria. Si chiama Egloo, è in terracotta e riesce a riscaldare una stanza con 10 centesimi al giorno, il costo di tre lumini da tè. Il progetto è stato finanziato da una campagna di crowdfunding su Indiegogo. “Si tratta di un tipo di riscaldamento ecocompatibile, la stufa pesa circa 2 chili e ogni ricarica garantisce cinque ore di riscaldamento per un’area fino a 20 metri quadri” si legge nel portale e l’invenzione rimbalza in questi giorni sui media internazionali seppure sia stata messa in commercio da qualche anno.
Tra le strategie più in auge al momento tra blogger e video tutorial, infine, alcuni semplici principi per evitare dispersioni di calore ed avere sempre una casa calda ed accogliente: dal limitare al massimo gli spifferi a chiudere le porte delle stanze che non si usano. Inoltre utilizzate delle tende paravento sui balconi.

  • (di Agnese Ferrara)
  • 01 dicembre 2022
  • 18:57

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