People

Da Taylor Swift a Cher, 'Decenni di battaglie per i diritti delle donne spazzati via'

Hollywood protesta contro la sentenza della Corte Suprema che ha di fatto annullato il diritto all'aborto negli Stati Uniti

US singer Taylor Swift © EPA
  • Redazione ANSA
  • WASHINGTON
  • 24 giugno 2022
  • 22:49

Sulla scia della decisione della Corte Suprema di ribaltare Roe v. Wade, ponendo così fine al diritto all'aborto per milioni di persone in tutto il paese, le donne di Hollywood si stanno mobilitando per sostenere i fondi per l'aborto, l'azione legislativa e le storie che rafforzano narrazioni importanti e diverse su la questione. Intanto le celebrities americane prendono posizione sui social contro la sentenza della Corte Suprema che ha di fatto annullato il diritto all'aborto negli Stati Uniti. Citando l'ex first lady Michelle Obama, la pop star Taylor Swift, scrive su Twitter: "Sono assolutamente terrorizzata dal fatto che questo è il punto a cui siamo arrivati. Che dopo decenni di lotte per i diritti delle donne ad avere il controllo del proprio corpo, la decisione di oggi ci ha privato di tutto"

"Purtroppo la decisione odierna della Corte Suprema toglie l'autonomia corporea a metà della nostra popolazione", ha scritto su Twitter Geena Davis, che ha fondato l'organizzazione di ricerca senza scopo di lucro Geena Davis Institute on Gender in Media . “Raddoppieremo i nostri sforzi per essere una voce per le donne e tutti gli esseri umani sottorappresentati. Abbiamo il cuore spezzato, ma il nostro lavoro qui e oltre continua". Per l'attore Mark Ruffalo, la Corte Suprema è stata "trasformata in un organo politico della destra religiosa", mentre l'attrice Jamie Lee Curtis condivide la sua esperienza e annuncia: "Come MADRE di due bambini nati da altre donne che hanno SCELTO di portarli a termine, farò TUTTO ciò che è in mio potere per proteggere i DIRITTI delle mie figlie di fare qualsiasi SCELTA sui LORO senza NESSUNA influenza o restrizione governativa".
    La modella e conduttrice tv Padma Lakshmi avverte sul rischio che "gli aborti non si fermeranno solo perché la Roe v. Wade è stata rovesciata. Ma si fermeranno solo aborti legali e sicuri". Mentre Danny De Vito su Twitter ha espresso il suo pensiero con un sintetico: "Corte suprema dei miei coglioni". "Oggi, la corte suprema estremista di Trump si è resa responsabile della morte di centinaia di migliaia di donne americane", è stato l'attacco duro di Cher su Twitter. 
   

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie