Moda

Claudia Schiffer, i 50 anni della regina delle top model

Fu Karl Lagerfeld a trasformarla in icona della passerella

 © ANSA
  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 26 agosto 2020
  • 13:12

I lunghi capelli biondi, le gambe chilometriche, ma soprattutto un irresistibile broncetto alla Brigitte Bardot: appena apparsa sulla passerella, reincarnazione della bambola Barbie, non vi furono dubbi, Claudia Schiffer sarebbe diventata la "regina" delle top model, di quel gruppo di straordinarie bellezze che, negli anni Novanta, conquistarono il fashion system e le copertine dei più prestigiosi magazine della moda, toccando la cifra record di 700 cover. Ma soprattutto, Schiffer ha incarnato il prototipo della bellezza perfetta, divenendo anche il parametro di riferimento fisico, purtroppo irraggiungibile, d'intere generazioni di ragazzine. Il 25 agosto "Queen Claudia", nata nel 1970 a Rheinberg, in Germania, spegne dunque 50 candeline. Ma il mito della sua statuaria perfezione è ancora vivo. Claudia è ancora sul podio delle super modelle che hanno stravolto il fashion system negli anni Novanta, contese dagli stilisti a suon di compensi stellari. Schiffer ha indossato alcuni dei look più emblematici di tutte le più grandi griffe. E' stata un mito della bellezza di quel periodo, raggiungendo un posto nel Guinness dei primati per essere apparsa sul maggior numero di copertine dei magazine della moda.
    Attività, assieme alle pubblicità, che le ha fatto accumulare un patrimonio da "Regina della passerella". Claudia, Naomi, Linda e le altre, solcavano le passerelle più importanti con la loro bellezza aliena, indossando abiti e accessori iconici, dai tailleur in tweed abbinati alle borse cult di Chanel, agli abiti in maglia metallica di Gianni Versace, dagli smoking di Saint Laurent, ai long dress incendiari di Valentino. Ma ad uno stilista Claudia era particolarmente legata, Karl Lagerfeld.
    "Karl era la mia polvere magica- diceva la modella al funerale del Kaiser nel febbraio 2019 - mi ha trasformato da timida ragazza tedesca in una top model. Mi ha insegnato la moda, lo stile e la sopravvivenza nel mondo della moda. Ciò che Warhol era per l'arte, lui lo era nella moda, è insostituibile. Lui è l'unica persona che potrebbe rendere colorato ciò che è in bianco e nero! Sarò eternamente grata a lui". Sin dalla prima campagna per Guess nel 1987, e dalla prima sfilata Chanel nel 1990 con Karl Lagerfeld, che la elesse subito sua musa, sostituendo Inès de la Fressange, Schiffer si è distinta per essere puntuale, precisa, silenziosa. In poche parole "regina di ghiaccio", come la appellavano per la sua timidezza scambiata per freddezza teutonica. Ma davanti al clic dei fotografi la stupenda creatura perdeva la sua apparente glacialità, trasformandosi in una donna sensuale, comunicando tutta la potenza della sua bellezza solare.
Claudia è stata la meno trasgressiva e capricciosa delle top, quella che agli atteggiamenti da diva preferiva visitare mostre. In questo periodo infatti sta curando un'esibizione fotografica sulla moda anni Novanta, in calendario al Kunstpalast di Düsseldorf la prossima primavera. Ritiratasi dalle passerelle nel 2009, alle soglie dei 40 anni Claudia non è mai stata coinvolta in gossip.
    Seria anche nella vita privata, è stata legata sentimentalmente, per sei anni, fino al 1999, all'illusionista David Copperfield.
    Il 25 maggio 2002 ha invece sposato il produttore cinematografico Matthew Vaughn, dal quale ha avuto tre figli: Caspar Matthew (nato nel 2003), Clementine Poppy (2004) e Cosima Violet (2010). Oltre alla moda si ricordano le sue partecipazioni a numerosi film. La prima in Richie Rich - Il più ricco del mondo, dove interpreta se stessa, a cui segue Blackout al fianco di Dennis Hopper e Matthew Modine. Nel '99 compare in tre film: Black and White, Friends & Lovers e Desperate But Not Serious. Nel 2003 eccola in un cameo in Love Actually - L'amore davvero. Nel ruolo di se stessa anche in Zoolander. Come imprenditrice si ricorda l'apertura della catena di locali Fashion Cafè. Negli ultimi anni è riapparsa in passerella per l'omaggio a Gianni Versace: nel 2018, con le altre top della sua generazione, ma sul gradino più alto 
   

  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 26 agosto 2020
  • 13:12

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