A Roma il Salone della giustizia, al tempo del Covid

Dal 29 settembre al primo ottobre

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Una delle prerogative del Salone della Giustizia è quella di inserire, all'interno della manifestazione, tematiche che non riguardino semplicemente magistrati e avvocati, ma anche il lavoro, la salute, la sicurezza. Un concetto di "giustizia" esteso al sociale e alla vita di tutti i giorni. Per l'undicesima edizione in programma Roma dal 29 settembre al primo ottobre nel complesso monumentale dell'Acquario Romano (piazza Manfredo Fanti 47), gli argomenti trattati saranno: il ruolo delle tecnologie in una auspicata riforma della Giustizia , lo sport al tempo del Coronavirus, gli attacchi cyber alle strutture pubbliche e private durante la crisi, l'avvento della tecnologia 5G approfondendo in particolare gli eventuali problemi in chiave di sicurezza nazionale. Le tematiche al centro della giornata conclusiva dell'11° edizione del Salone della Giustizia saranno l'economia, la sostenibilità, il bilancio sociale e il lavoro 4.0. L'ultimo dei convegni dal titolo "L'illusione di una crescita illimitata per un mondo limitato" analizzerà a fondo il modello finanziario fino ad oggi adottato, già fortemente in discussione e colpito inesorabilmente dal Covid 19. Tutti sapevamo che questo sistema di vita ed economico non era più sostenibile e che, la crescita e lo sviluppo, non possono essere illimitati. Quest'anno il Salone sarà caratterizzato da tre appuntamenti con l'avvocatura civile, penale e amministrativa promossi da Cassa Forense in collaborazione con AS Finanza e da una serie di 'face to face' a cui sono stati inviatati tra gli altri il presidente Emerito della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi, attuale presidente della Scuola Superiore della Magistratura e Nicola Gratteri Procuratore Capo della Repubblica di Catanzaro.
    A causa del prolungamento dello stato di emergenza fino al 15 ottobre il Salone sarà aperto al pubblico in maniera contingentata e comunque l'accesso sarà consentito prevalentemente agli addetti ai lavori, ai giornalisti e alle troupe radio televisive. Grazie al supporto tecnico di Fastweb sarà potenziato lo streaming con oltre 24 ore totali in diretta, garantita da un doppio accesso internet con doppio apparato di rete che assicurerà la stabilità del segnale e la qualità di video in alta definizione. Tutte e tre le giornate si potranno seguire sulla web tv di Cassa Forense che da questa undicesima edizione diventa partner della manifestazione e su altre piattaforme on line che ne richiedano il collegamento.
    "Il coordinamento fra soggetti istituzionali è fondamentale, ancor di più in quest'anno particolarmente difficile, di fronte a una rivoluzione digitale che sta trasformando il sistema Giustizia e il mondo dell'avvocatura". Così in una dichiarazione il Presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano che sottolinea: "la nostra collaborazione con l'edizione 2020 del Salone della Giustizia si pone come acceleratore del processo di innovazione anche per la crescita dell'intero sistema Paese".
    Carlo Malinconico, Ordinario di Diritto dell'Unione Europea Università di Roma Tor Vergata che presiede i lavori del Salone ha dichiarato: "La pandemia da Coronavirus ha generato una inaspettata quanto spaventosa crisi mondiale. Il nostro Paese nel giro di poche settimane si è come cristallizzato in attesa che il contagio fosse adeguatamente sotto controllo. Usciti dall'emergenza - prosegue Malinconico - avremo bisogno di proposte, risposte e soluzioni. In tal senso il Salone della Giustizia vuole dare il suo contributo attraverso gli interventi di alti rappresentanti delle istituzioni e della politica, della magistratura e dell'avvocatura, insieme a opinion leaders che animeranno i nove dibattiti in programma." (ANSA).
   

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