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Portogallo: sospeso sciopero azienda chiave mercato cereali

Sospiro di sollievo da operatori filiera e consumatori

16 febbraio, 13:28

(ANSAmed) - LISBONA, 16 FEB - Hanno sospeso lo sciopero degli straordinari che portavano avanti da settimane e rimandato lo sciopero generale previsto per lunedì 20 febbraio i lavoratori dell'azienda portoghese Silopor. La notizia è stata accolta con un sospiro di sollievo dagli operatori della filiera cerealicola e da tutti i consumatori portoghesi, perché la Silopor è la ditta che, in due grossi centri di raccolta sulla foce del Tago, a Lisbona, importa e immagazzina il 50% dei cereali consumati in tutto il Portogallo, Paese che produce solo il 10% dei cereali che consuma.

Già lo sciopero dello straordinario aveva iniziato a causare preoccupanti file di attesa sulle acque del Tago per sei navi in procinto di scaricare 290 mila tonnellate di cereali provenienti da Ucraina, Romania e Bulgaria, e si iniziava a prevedere una riduzione della produzione, con conseguente aumento dei prezzi per beni essenziali come pane e pasta. Tuttavia, la crisi potrebbe essere solo rinviata di un mese. Non soltanto il prolungarsi della guerra in Ucraina, ma anche il peggioramento delle relazioni sindacali all'interno della Silopor potrebbero aggravare le difficoltà nella catena di approvvigionamento in Portogallo. I sindacati chiedono un aumento del 10% dei loro salari e lamentano il fatto che i contratti non vengano aggiornati dal 2009, mentre nel frattempo, al di là dell'inflazione di questi mesi, il salario minimo nazionale è aumentato di 310 euro mensili. La Silopor ha ora un mese per presentare una proposta ai suoi dipendenti, altrimenti nuovi scioperi potrebbero aggiungere benzina sul fuoco dell'inflazione in Portogallo.(ANSAmed).

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