'A Sydney una giovane emigrazione italiana che va stimolata'

Parla Guarneri, direttore dell'Istituto di cultura

Redazione ANSA NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 29 LUG - "Credo che la sfida maggiore per un direttore di Istituto di cultura sia quella di ascoltare il luogo dove opera: non si può promuovere la cultura italiana nello stesso modo a Madrid, a Buenos Aires o a Sydney. E poi promuovere la collaborazione con gli enti locali". Lo ha detto all'ANSA, Lillo Guarneri, direttore dell'Istituto italiano di cultura a Sydney, a margine della Conferenza in corso a Napoli.
    "Una conferenza interessante per il luogo, in una città bellissima, dove discutiamo non solo di temi con una lunga prospettiva, ma cerchiamo anche di analizzare i problemi concreti, parliamo di come risolverli per promuovere la cultura e la lingua italiana all'estero".
    "Sydney è una città molto vivace, centro economico dell'Australia. Ed è molto interessante vedere come amano il nostro Paese in tutte le sue forme, il cinema, il teatro, l'arte. Tutto viene facilmente recepito dagli australiani ed è molto gradito: ne sono particolarmente sorpreso", ha aggiunto Guarneri.
    In particolare, ha concluso, "è molto interessante rivolgersi ai giovani, e mantenere il contatto con la nuova giovane emigrazione italiana. Vanno seguiti e stimolati, credo che lo Stato italiano lo debba a questi giovani". (ANSA).
   

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