Clima:chimico,Italia si muove bene su sviluppo materiali Mof

Rettore Camerino, importanti per obiettivi Agenda 2030

Redazione ANSA TRIESTE

(ANSA) - TRIESTE, 21 SET - In campo energetico "il progresso tecnologico richiede la creazione di nuovi materiali funzionali ad alta efficienza per la separazione dei gas, oltre che per la cattura e stoccaggio reversibile di CO2. Una sottoclasse dei polimeri di coordinazione sono i metal organic frameworks (MOFs), composti caratterizzati dalla presenza di una porosità molto elevata, solidi ibridi costituiti con cationi metallici che hanno grande potenziale per queste applicazioni". In questo settore "l'Italia si sta muovendo bene". Lo ha affermato il chimico Claudio Pettinari, rettore dell'Università di Camerino, in occasione di un seminario alla Sissa.
    I Mofs, ha chiarito, sono materiali che "servono per i bisogni energetici del nostro Paese e per la riduzione dei cambiamenti climatici". "Ci sono diversi gruppi di ricerca" in Italia "che collaborano e li stanno sviluppando". "Credo che queste ricerche siano importantissime per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030".
    "Alcuni di questi materiali - ha spiegato - vengono utilizzati ad esempio per attività antibatterica e la resistenza batterica è uno dei temi dell'Agenda, che dobbiamo assolutamente studiare. Alcuni materiali hanno infatti la capacità di non far crescere i batteri sulle superfici dove sono depositati".
    Durante il seminario, Pettinari ha parlato "dello sviluppo di nuove tecnologie che si basano su questi nuovi materiali, che sono il futuro e in alcuni casi un futuro che è già qua". "Anche case automobilistiche europee - ha precisato - stanno utilizzando questi materiali. Inoltre ci sono materiali particolari che vengono utilizzati ad esempio per catturare l'acqua dall'atmosfera riuscendo a mettere a disposizione l'acqua anche in aree desertiche". (ANSA).
   

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