B20: Marcegaglia, favorire l'istruzione Stem per le ragazze

"Governi affrontino barriere d'accesso alle tecnologie digitali"

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 24 SET - "Come B20, chiediamo ai governi di affrontare attivamente le barriere fisiche e culturali che limitano l'accesso alle tecnologie digitali, anche in considerazione del ruolo strategico che il digitale ricopre per l'economia, la sostenibilità e la società, e di favorire percorsi di istruzione Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) per le ragazze". Così Emma Marcegaglia, presidente del B20, l'engagement group ufficiale G20 riservato alle imprese, parlando a un incontro dal titolo "Dialogo B20-G20 sul Women Empowerment", promosso dal B20, il principale engagement group del G20 espressione del mondo delle imprese a livello globale.
    "Da un sondaggio del 2020 realizzato su 7.000 adulti in 7 Paesi del G20 - ha affermato Marcegaglia - emerge che il 19% delle donne intervistate e il 25% dei maschi crede che le carriere Stem siano più adatte agli uomini che all'universo femminile. Ciò non è dovuto all'attitudine: le ragazze vanno altrettanto bene (se non meglio) dei ragazzi nei test scientifici e matematici standardizzati a livello internazionale. Piuttosto, l'interesse delle ragazze verso le materie Stem tende a scemare per ragioni culturali con il crescere dell'età. L'International Labour Organization (Ilo) stima che le donne ricoprano solo il 33% dei ruoli manageriali nel settore It nei paesi del G20 e, secondo uno studio statunitense, il 50% delle professioniste nell'ambito della tecnologia abbandonano entro i 35 anni, rispetto a circa il 20% in altri tipi di lavoro, a causa di ambienti di lavoro non inclusivi. Tutto questo - ha concluso - riduce il numero di talenti ai livelli più alti". (ANSA).
   

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