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Italiacamp compie 10 anni, facciamo team per cambiare Italia

Sette progetti da hub a Lecce all'economia carceraria

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Mettere in contatto chi ha una buona idea con chi ha i mezzi per realizzarla. È questa l'intuizione da cui un gruppo di studenti dell'università Luiss ha creato Italiacamp dieci anni fa. È questa la strategia da cui la società rilancia, per i prossimi dieci anni, con l'invito a cittadini, aziende e istituzione a unirsi agli Italia team per realizzare sette progetti per l'Italia. L'iniziativa principale è l'apertura dell'hub di innovazione Officine del Mezzogiorno, a Lecce sul modello dei centri di Roma, Milano, Torino e Brindisi.
Le iniziative sono state presentate durante le celebrazioni per i dieci anni di attività di ItaliaCamp, all'aeroporto di Roma Fiumicino, a cui ha preso parte il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Sapere che questa associazione nasce dall'idea di venti giovani laureati, animati dal desiderio di costruire non soltanto il proprio futuro individuale, ma quello di intere comunità, è per me fonte di ispirazione e di incoraggiamento", ha detto il premier che ha lanciato a Italiacamp la sfida di partecipare al cantiere per Taranto. E' intervenuto anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha sottolineato l'importanza dell'"etica della collaborazione".
L'evento "Insieme: dieci anni per il Paese" è stato occasione di ripercorrere gli ultimi dieci anni da quella "luce accesa alla sera in una stanzina alla Luiss, mentre le altre luci erano spente con una ventina di ragazzi con l'idea stravagante di discutere, quasi di nascosto, un progetto con l'obiettivo di far qualcosa di duraturo per il Paese", come ha raccontato il primo presidente di ItaliaCamp, Pier Luigi Celli, uno dei mentori del progetto insieme al presidente onorario Antonio Catricalà e al consigliere delegato Gianni Letta.
"La parola insieme è quella che racconta meglio di qualunque altra i dieci anni passati e i dieci futuri, quella che più di tutte rappresenta la nostra natura: insieme a persone, aziende, associazioni, istituzioni, territori", spiega il presidente dell'associazione Italiacamp Leo Cisotta. L'associazione è il socio principale della società ItaliaCamp, che ha per azionisti anche Invitalia, Fs italiane, Poste Italiane, Rcs e Unipol, presenti con i loro vertici a Fiumicino.
L'amministratore delegato della società Italiacamp, Fabrizio Sammarco ha poi presentato il modello degli Italia team: "il modello si pone l'obiettivo di generare nuovo Valore per il Paese - ha detto - mettendo al centro del rapporto tra pubblico e privato le persone. Una proposta d'impatto aperta a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per risolvere problemi ancora irrisolti della nostra società, sviluppare innovazioni e realizzare trasformazioni umane connesse all'uso di tecnologie sempre più avanzate".
Negli ultimi dieci anni progetti di Italiacamp come l'introduzione delle srl semplificate hanno consentito la nascita di 233mila nuove imprese a capitale zero, tra il 2011 e il 2018, che nel tempo hanno fatturato più di 20 miliardi. Per i prossimi dieci anni le sfide principali sono sette: un'accademia per i mestieri del futuro, una rete di incubatori per l'economia carcercaria, nuovi centri polifunzionali all'avanguardia, Officine del Mezzogiorno per lo sviluppo di imprese e innovazione, progetti di alfabetizzazione digitale e una scuola dell'umano, dove i percorsi formativi sono incentrati sul "saper essere" più che sul "saper fare". Fino a maggio ci si può candidare per partecipare a questi progetti su Italiacamp.com.

In collaborazione con:
ItaliaCamp

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