Tonki, le cornici che s'ispirano a Instagram

Idea di due 30enni, investono il 25% dei ricavi in marketing digitale

Nel 2012 Ruggero Frigoli, poco più che ventenne, zaino in spalla e autostop parte verso Londra per fare una sorpresa alla sua fidanzata Alessandra Renis, anche lei giovanissima. Ruggero recupera un pezzo di cartone e ci scrive il suo indirizzo: 147 Kilburn High Rd. Un camionista si ferma e lo porta a destinazione. Lui piega quel pezzo di cartone per regalarlo alla ragazza in ricordo di quell'avventura. E lei ci appiccica una loro foto. Da quel gesto nasce Tonki, una cornice di cartone con una foto stampata all'interno, il cui formato quadrato ricorda quello di Instagram ed è un oggetto di design.

"Il formato è stato un'intuizione di Alessandra, quando Tonki è nata sette anni fa Instagram non era così popolare ma lei aveva intuito le potenzialità - spiega all'ANSA, Ruggero, 32 anni di Brescia - Così abbiamo deciso di ispirarci a Instagram che a sua volta si è ispirata a Polaroid".

Tonki è un prodotto "unico nel suo genere", a metà strada tra una cornice e un prodotto di design. E' un foglio di cartone su cui vengono stampate le foto richieste dai clienti, vengono spedite a casa in poche ore insieme ad un foglio di istruzione per montarle e farle diventare immagini con una cornice. Si possono scegliere due formati, più grande e più piccolo. "Il 100% delle nostre vendite sono online - continua Ruggero, investiamo il 25% dei nostri ricavi in marketing digitale, praticamente facciamo solo quello". Alessandra, 30 anni, è social media manager dell'azienda e si occupa di comunicazione.

Tonki su Facebook ha più di 100mila follower e oltre 40mila su Instagram. L'azienda ha un sito, un'applicazione per iOS e Android, tutte piattaforme visitate milioni di volte: i clienti possono caricare una foto tramite questi due canali ma anche dai social, aggiungere l'indirizzo di spedizione e pagare. Poi ricevono a casa la foto con la cornice. Dal 2012 ad oggi l'azienda ha venduto oltre 40mila Tonki, le persone che ci lavorano sono diventate otto. "Vendiamo in tutta Europa, prevalentemente in Italia, ma i mercati in espansione sono la Francia, Olanda e Portogallo - sottolinea Ruggero.

All'inizio pensavamo che il nostro target fosse di giovanissimi, invece si attesta intorno ai 25-44 anni, ci sono molte mamme, appassionati di viaggi e di design". "E' un brand che andrà avanti così contro molti pareri - conclude - siamo un'azienda molto particolare e il web ci sta dando possibilità che nessuno ha compreso, si arriva a talmente tante persone e potremo andare avanti per dieci generazioni".
   

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