• Aquarius a Valencia in sicurezza. Scontro Parigi-Roma. Conte: nessuna lezione

Aquarius a Valencia in sicurezza. Scontro Parigi-Roma. Conte: nessuna lezione

Scortata da 2 navi italiane, a bordo medici e personale Unicef

La nave Aquarius ha lasciato alle 21 la posizione dove si trovava da due giorni - 27 miglia a nord di Malta e 35 a sud della Sicilia - ed è partita in direzione di Valencia accompagnata da due navi italiane, una della Guardia costiera e una della Marina militare. Il coordinamento del trasferimento fino a Valencia è in carico a nave Dattilo della Guardia costiera.  Novanta, dei 629 migranti a bordo, sono stati fatti trasbordare, mentre i restanti saranno trasferiti in seguito, come previsto dal piano iniziale.

 

Il trasferimento di nave Aquarius a Valencia sarà assicurato "nelle condizioni di massima sicurezza possibile per le persone presenti a bordo", ha detto la Guardia Costiera italiana sottolineando che "parte dei migranti" ora su Aquarius verranno trasferiti su nave Dattilo della Guardia Costiera e una nave della Marina Militare sulle quali saranno presenti medici dell'ordine di Malta e personale dell'Unicef per il supporto ai minori. Il tempo di navigazione per Valencia "è stimato in 4 giorni".

'I naufraghi - aveva scritto in un tweet di Sos Mediterranee - a bordo verranno trasferiti su navi italiane e condotti a Valencia'. E' questo il piano predisposto dal Mrcc di Roma. 'La nave Aquarius - aveva aggiunto la ong - riceverà rifornimenti da un' imbarcazione italiana'. In un altro tweet Msf aveva parlato di un trasferimento di 'alcune persone' dall' Aquarius a navi italiane per fare rotta su Valencia insieme.

"Confermo, è stata una decisione presa stanotte nel vertice con il premier e le Capitanerie. Stamattina abbiamo mandato viveri, monitorato la situazione dei passeggeri per mettere in sicurezza le donne incinta ma hanno rifiutato. Stamane manderemo vedette e navi per portarli verso Valencia". Sulla vicenda dell'Aquarius - ha detto in mattinata a 'Circo Massimo' il ministro Danilo Toninelli - c'è stato "il giusto pragmatismo politico che prima non c'era. Nessuno prima parlava di Malta che rispondeva negativamente" alle richieste di accoglienza. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno" i migranti sono stati "soccorsi da navi italiane".

LE PAROLE DI UN OPERATORE A BORDO DELLA NAVE AQUARIUS - "Le condizioni meteo nei prossimi giorni vanno a deteriorarsi per cui non potremo affrontare questo trasporto con tutte le persone a bordo. La soluzione che è stata individuata da Roma è di affidare 500 dei nostri soccorsi alla nave Dattilo della Guardia Costiera e a una nave della marina di cui non sappiamo ancora l'identificativo". Così Alessandro Porro, a bordo della nave Aquarius, in mattinata durante la trasmissione Agorà, dopo avere confermato che "Valencia è stato indicato come porto sicuro". "Siamo a ventisette miglia a Nord Est di Malta, abbiamo ricevuto questa mattina dei rifornimenti da parte di una nave italiana e abbiamo anche ricevuto la conferma scritta dal MRCC di Roma che il nostro rapporto safety sarà a Valencia", aggiunge Porro. "Dal nostro punto di vista questo non è l'uso migliore e razionale delle risorse SAR perché in un momento in cui tutte queste imbarcazioni che dovrebbero fare soccorso in un posto in cui la gente muore, sono in realtà impegnate in un trasferimento lungo, che richiede giorni, questo inficia la capacità di soccorso e quindi ci dispiace pensare che questa situazione comporterà degli altri morti".

Vertice di governo sui migranti. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini riferirà domani in Aula al Senato sulla questione. Intanto arrivano le reazioni internazionali sullo stop del governo italiano all'arrivo della nave Aquarius. "Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario. Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani". Così il ministro della Giustizia spagnola, Dolores Delgado, ha commentato - in un'intervista alla radio Cadena Ser - la decisione dell'Italia di non accogliere la nave Aquarius, con 629 migranti a bordo, nei propri porti. 

Si apre anche il caso diplomatico oltre che quello umanitario nella vicenda della nave Aquarius. I migranti verranno trasferiti a Valencia scortati da navi italiane ma Francia e Spagna vanno all'attacco accusando il nostro governo di irresponsabilità e cinismo. 

La posizione del governo italiano sui migranti "è da vomitare": lo ha detto il portavoce del partito di maggioranza francese La République En Marche del presidente Emmanuel Macron, Gabriel Attal, intervistato dalla tv Public Sénat. A una domanda sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius di Sos Mediterranee, il deputato ha denunciato la posizione assunta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, assicurando tuttavia che anche la Francia cerca "una soluzione". Il presidente francese Emmanuel Macron denuncia "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte dell'Italia nel caso della nave Aquarius: è quanto riferito dal portavoce del governo, Benjamin Griveaux, al termine del consiglio dei ministri a Parigi. "La Francia fa la sua parte, ciò che è inaccettabile è il comportamento e la strumentalizzazione politica che è stata fatta dal governo italiano" sul caso Aquarius, ha detto il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux.

Respinge le critiche l'Italia:  "Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia - si legge in una nota di Palazzo Chigi - sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".  "Il governo italiano - si legge nella nota - non ha mai abbandonato le quasi 700 persone a bordo dell'Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza". 

La visita di Stato del premier Giuseppe Conte a Parigi, prevista per venerdì prossimo, è "per ora" confermata. E' quanto apprende l'ANSA da fonti del governo dopo il durissimo scontro sulla questione Aquarius tra l'Eliseo e il governo italiano. Uno scontro che, secondo rumors emersi in queste ultimissime ore, avrebbe portato il premier a valutare l'annullamento del suo incontro con il presidente Emmanuel Macron. Tuttavia, spiegano le stesse fonti, a Palazzo Chigi "c'è irritazione" sulle parole di Macron ma la visita non è cancellata.

Intanto Italia e Germania presenteranno una "proposta comune sulla protezione delle frontiere esterne" dell'Unione Europea "per non perdere ulteriore tempo". Lo rende noto il Viminale dopo una "lunga e cordiale" telefonata tra il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini e il collega tedesco Horst Seehofer. Tra i due c'è stata "piena sintonia" in tema di "politiche di sicurezza e immigrazione" e Salvini, dice ancora il Viminale, "ha accolto con piacere l'invito del ministro tedesco ad un prossimo incontro a Berlino".

"Sull'immigrazione illegale dobbiamo rispondere in modo unitario. Questo tema ha il potenziale di danneggiare l'Europa":  ha detto Angela Merkel a Berlino. Per la cancelliera è importante contrastare "l'immigrazione illegale e proteggere le frontiere esterne".

"Nessuno crede" che quanto accaduto con la nave Aquarius "sia solo una responsabilità italiana, maltese o spagnola. E' una responsabilità europea e richiede una risposta europea", ha detto il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos. "L'incidente dell'Aquarius dimostra che il nostro lavoro non è finito e non lo sarà presto. Dobbiamo essere preparati. Non ci possiamo permettere si ripeta un nuovo 2015, abbiamo bisogno di un approccio comune strutturato, con solidarietà e responsabilità condivisi".

Il primo ministro ungherese Viktor Orban plaude alla posizione italiana affermando che si tratta di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". La sua prima reazione quando ha sentito la notizia, ha detto, è stata "finalmente!". E' stato "così deprimente", ha aggiunto, ascoltare per anni che le frontiere marittime dell'Europa non possono essere difese, al punto "che praticamente passa la voglia di vivere".

In nottata il presidente dell'Assemblea di Corsica, l'indipendentista Jean-Guy Talamoni, ha proposto con un tweet questa notte di fornire all'Aquarius l'accoglienza di uno dei porti dell'isola. "L'Europa - scrive Talamoni - deve affrontare la questione umanitaria in modo solidale. Tenuto conto della localizzazione della nave e dell'emergenza, la mia opinione è che sarebbe naturale aprire un porto corso per dare soccorso a queste persone in difficoltà".

Intanto la nave Diciotti della Guardia Costiera è arrivata nel porto di Catania con a bordo 932 migranti salvati durante sette operazioni di soccorso al largo della Liba. Nell'imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi di salvataggio.

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