• A Sarzana conviene comprare la seconda casa: «Qui l'Imu è dimezzata»
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A Sarzana conviene comprare la seconda casa: «Qui l'Imu è dimezzata»

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Così Massimiliano Dentelli della Immobiliare Dentelli che da quindici anni vende e stipula contratti di affitto nel territorio del Comune di Sarzana: «Tagliati molti punti di Imu grazie a Governo e Comune», spiega il titolare.

Il 2018 potrebbe essere l’anno buono per investire nel mattone. Meglio se questa decisione viene presa nel Comune di Sarzana. Ne è sicuro Massimiliano Dentelli che, con la sua Immobiliare Dentelli, da quindici anni si occupa di compravendita di immobili e di affitti proprio nel territorio del comune ligure. «Il momento è irripetibile- precisa il titolare- per fare un investimento immobiliare. L’andamento del mercato e dei prezzi sembra suggerire che siamo in una fase positiva per trovare occasioni a prezzi contenuti».

A spaventare gli investitori potrebbe essere però l'Imu sulla seconda casa da concedere in locazione che spesso diventa un ostacolo proibitivo, ma a Sarzana la situazione è assai più contenuta rispetto al resto d'Italia: «Comprare qui conviene. L'Imu sulla seconda casa concessa in locazione a canone concordato è sostanzialmente dimezzata- dice Massimiliano Dentelli- il Comune ha tolto tre punti netti. Si passa quindi dal 10,6 per mille al 7,6 per mille sulla rendita catastale rivalutata a questo punto la finanziaria del Governo ha tagliato di un altro 25% l'imponibile e quindi arriviamo al 5.7 per mille ». L’era dei tassi bassi ridefinisce lo scenario «Si stanno verificando - chiarisce il titolare - tre condizioni: i tassi nominali sui mutui sono ai minimi storici; i prezzi delle case sono scesi del 30% dal 2007; i prezzi degli affitti possono dare una buona redditività perché la domanda delle locazioni è sempre forte .Tre indicatori che mirano verso una direzione: la casa è un buon investimento».

Puntare sul mattone, secondo Massimiliano Dentelli, conviene anche rispetto ai classici prodotti finanziari: «Se si dà seguito all'investimento con un affitto a canone concordato non si pagherà più del 10% di tasse, la così detta “cedolare secca”. Solo per fare un esempio, a fronte di un investimento di 100mila euro per un appartamento, si avrà su quell'immobile una redditività di circa il 4,6% annuo». «Percentuali- conclude Dentelli- che spesso neanche i prodotti finanziari più a rischio possono offrire».

 

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