Papa: a Ostia, basta omertà e prepotenze

Appello di Francesco, 'avete sofferto ma non restate zavorrati'

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Papa Francesco lancia un messaggio forte ad Ostia contro "prepotenze" e "omertà": Dio "chiama" anche "in questa città, il cui nome, Ostia, richiama l'ingresso, la porta. Signore, quali porte vuoi che ti apriamo qui? Quali cancelli ci chiami a spalancare, quali chiusure dobbiamo superare? Gesù desidera che siano abbattuti i muri dell'indifferenza e dell'omertà, divelte le inferriate dei soprusi e delle prepotenze, aperte le vie della giustizia, del decoro e della legalità". Lo ha detto il Papa nella messa del Corpus Domini. "L'ampio lido di questa città richiama alla bellezza di aprirsi e prendere il largo" ma "per far questo occorre sciogliere quei nodi che ci legano agli ormeggi della paura e dell'oppressione". Il Papa ha invitato a "non rimanere zavorrati sulla spiaggia in attesa che qualcosa arrivi, ma a salpare liberi, coraggiosi, uniti". "Avete provato situazioni dolorose; il Signore vuole esservi vicino. Apriamogli le porte".
   

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