Ansa

Codice Etico


Indice:

  1. Premessa
  2. Ambito di applicazione e destinatari
  3. Principi di riferimento
  4. Prevenzione dei conflitti di interesse
  5. Riservatezza delle informazioni
  6. Corporate governance
  7. Registrazioni contabili
  8. Risorse Umane
  9. Sicurezza e Ambiente
  10. Rapporti con i terzi
  11. Organismo di vigilanza
  12. Comunicazione e formazione
  13. Violazioni del Codice Etico

1. Premessa

L'ANSA cura la raccolta, pubblicazione e distribuzione ai propri Soci ed ai terzi di ogni informazione giornalistica e di ogni altro servizio connesso con la comunicazione in tutte le sue forme, anche sulla base dello sviluppo delle tecnologie informatiche e di telecomunicazioni.
Nello svolgimento delle attività sociali l'Agenzia si richiama ai principi di rigorosa indipendenza, imparzialità ed obiettività sanciti nel proprio Statuto ed al rispetto delle leggi nazionali ed internazionali; in tale quadro, l'adozione di un Codice Etico è un ulteriore passo per formalizzare e rendere espliciti l'insieme dei valori ai quali l'Agenzia si ispira per conseguire le finalità mutualistiche e la creazione di valore per i propri Soci.

2. Ambito di applicazione e destinatari

I principi e le disposizioni del presente Codice Etico sono vincolanti per gli amministratori, il management, i dipendenti ed i collaboratori nonché tutti coloro che intrattengono rapporti contrattuali, anche occasionali e/o soltanto temporanei, con l'Agenzia (nel seguito collettivamente definiti "destinatari"). In particolare:

  • i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo sono tenuti ad ispirarsi ai principi del Codice Etico nel fissare gli obiettivi dell'impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, nonché in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione della Società;
  • i dirigenti, nel dare concreta attuazione all'attività di direzione della Società, dovranno ispirarsi ai medesimi principi, sia all'interno della Società stessa, rafforzando così la coesione e lo spirito di reciproca collaborazione, sia nei confronti dei terzi che entrano in contatto con quest'ultima;
  • i dipendenti, i collaboratori non subordinati, nonché i partners in relazioni d'affari e tutti coloro che intrattengono rapporti commerciali con la Società, sono parimenti tenuti - nel contesto delle diverse relazioni intrattenute con Società - ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni del Codice Etico.

3. Principi di riferimento

Per il raggiungimento dei propri obiettivi, la Società si ispira ai seguenti principi:

  • a) rispetto di tutte le disposizioni di legge e regolamentari vigenti nei Paesi nei quali la Società opera;
  • b) osservanza delle più rigorose regole comportamentali nei rapporti con la Pubblica Amministrazione nel pieno rispetto delle funzioni istituzionali;
  • c) eguaglianza ed imparzialità;
  • d) onestà, trasparenza ed affidabilità;
  • e) lealtà, correttezza e buona fede;
  • f) riservatezza;
  • g) rispetto dei propri dipendenti e collaboratori non subordinati, e delle persone in generale;
  • h) tutela dell'ambiente e sicurezza, anche con riferimento al luogo di lavoro.

4. Prevenzione dei conflitti di interesse

Gli obiettivi ed i fini propri dell'attività di ciascuno dei destinatari devono perseguire unicamente ed esclusivamente gli interessi generali della Società, ed è quindi necessario evitare situazioni che palesino conflitti di interesse, intendendosi per tali situazioni ove si persegua un interesse diverso dalla missione di impresa, o si compiano attività che possano, comunque, interferire con la capacità di assumere decisioni nell'esclusivo interesse della Società o, ancora, attraverso cui ci si avvantaggi personalmente di opportunità d'affari della Società, o nelle quali i rappresentanti dei clienti, dei fornitori, delle istituzioni pubbliche ovvero pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono conflitto di interessi:

  • la cointeressenza - palese od occulta - del dipendente in attività di fornitori, clienti, concorrenti nonché di enti o persone direttamente o indirettamente oggetto dell’attività editoriale dell’Agenzia; la strumentalizzazione della propria posizione funzionale per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli dell'azienda;
  • l'utilizzazione di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative a vantaggio proprio o di terzi e comunque in contrasto con gli interessi dell'azienda;
  • lo svolgimento di attività lavorative di qualunque genere (prestazioni d'opere, prestazioni intellettuali) presso clienti, fornitori, concorrenti e/o presso terzi in contrasto con gli interessi dell'azienda.

5. Riservatezza delle informazioni

La Società assicura la riservatezza di tutte le informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare e utilizzare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione e, comunque, sempre in conformità tanto con la legislazione vigente in materia di privacy che con le procedure aziendali vigenti in materia.
I Destinatari, nel contesto delle diverse relazioni che intrattengono con la Società, sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi con l'esercizio dell'attività loro affidata.

6. Corporate governance

La Società assicura la partecipazione dei Soci alle decisioni di loro competenza, garantendo la parità, la trasparenza, la chiarezza e la completezza di informazioni circa la situazione e l'andamento aziendale, nonché il diritto di accesso a tali informazioni.

7. Registrazioni contabili

Ogni operazione o transazione dovrà essere correttamente registrata nel sistema di contabilità aziendale secondo i criteri indicati dalla legge e dai principi contabili, e dovrà essere altresì debitamente autorizzata, verificabile, legittima e congrua; per ogni operazione, conseguentemente, deve esservi una documentazione di supporto in modo da consentire, in ogni momento, l'effettuazione di controlli in grado di attestare le caratteristiche e le motivazioni dell'operazione contabile e la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di realizzazione, nonché l'individuazione dei vari livelli di responsabilità.

8. Risorse Umane

La Società riconosce la centralità delle Risorse Umane per lo sviluppo ed il successo dell'Azienda.
La gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione è improntata al rispetto dei diritti dei lavoratori e della professionalità di ciascuno di essi. La valorizzazione e la crescita delle risorse umane avviene in considerazione delle competenze e delle capacità dei singoli, senza discriminazione alcuna, prevedendo e dando attuazione alle opportune azioni di formazione e/o riqualificazione.

9. Sicurezza e Ambiente

La Società tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro adottando tutte le misure previste dalla vigente legislazione in materia. La Società si impegna, inoltre, a diffondere e sviluppare una cultura della sicurezza sviluppando la consapevolezza dei rischi, e promuovendo comportamenti responsabili da parte di dipendenti e collaboratori.
La Società pone continua attenzione affinchè le attività operative vengano svolte nel rispetto dell'ambiente e della salute pubblica, in conformità alle normative vigenti.

10. Rapporti con i terzi

  • a. Clienti Lo stile di condotta nei confronti della clientela è improntato alla disponibilità, correttezza e professionalità al fine di garantire risposte immediate e qualificate alle esigenze del cliente, nell'ottica di un rapporto cortese ed il più possibile collaborativo.
    I prodotti ed i servizi offerti devono soddisfare appieno le specifiche aspettative del cliente, senza discriminazione o parzialità alcune in relazione ai vari clienti. La Società si impegna, inoltre, ad esaminare eventuali suggerimenti o reclami da parte dei clienti, con efficacia e tempestività.
  • b. Fornitori I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per la Società ed alla concessione di pari opportunità per ogni fornitore nell'ottica della costante lealtà ed imparzialità.
    La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto si fondano su obiettive valutazioni della qualità e del prezzo del bene o del servizio, nonché, con riguardo alla assistenza ed alla tempestività, delle più idonee garanzie offerte ed è soggetto a periodiche revisioni allo scopo di assicurare il permanere di un idoneo standard di servizio.
  • c. Pubblica Amministrazione ed Istituzioni Pubbliche Le relazioni della Società con la Pubblica Amministrazione sono ispirate alla più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili e non possono in alcun modo compromettere l'integrità e la reputazione dell'Agenzia.
    L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti, di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione, sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte ed al personale a ciò autorizzato.
  • d. Organizzazioni politiche e sindacali La Società si impegna a non erogare contributi di alcun genere, direttamente o indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali, né a loro rappresentanti o candidati, ad esclusione dei contributi dovuti sulla base di specifiche normative.
  • e. Informazione Economica e Finanziaria La Società rispetta nell’esercizio delle proprie attività editoriali rigorosi principi di indipendenza, imparzialità ed obiettività. AI destinatari del presente Codice Etico viene fatto espresso divieto di trarre direttamente o indirettamente un profitto personale per sé o per terzi o a favore dell’Ansa attraverso l’utilizzo o la diffusione di informazioni privilegiate di natura economica e finanziaria acquisite o trattate  nell’esercizio delle proprie funzioni
  • f. Omaggi, liberalità, atti di cortesia Nei rapporti con i soggetti pubblici e privati, non è consentito ai rappresentanti, dipendenti e/o collaboratori corrispondere od offrire, direttamente o tramite terzi, somme di denaro o doni di qualsiasi genere ed entità, per compensare o ripagare i pubblici ufficiali o i soggetti incaricati di pubblico esercizio o altri/diversi dipendenti della Pubblica Amministrazione o di altre Istituzioni Pubbliche o funzionari di aziende private, o anche a loro familiari, di un atto del loro ufficio ovvero per ottenere l'esecuzione di un atto contrario ai doveri del loro ufficio.
    Atti di cortesia commerciale, quali omaggi, elargizioni in natura, forme di ospitalità, o qualsiasi altra forma di beneficio (anche sotto forma di liberalità), sono consentiti soltanto se tali da non compromettere l'integrità e la reputazione delle parti e da non poter essere interpretati, in alcun modo, come atti destinati ad ottenere vantaggi e favori in modo improprio. In ogni caso tali atti devono essere sempre autorizzati ed adeguatamente documentati.

11. Organismo di vigilanza

All' Organismo di Vigilanza, così come delineato nelle linee guida del modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 adottate dalla Società con delibera del Consiglio di Amministrazione, sono attributi i compiti di seguito elencati:

  • Verificare l'applicazione ed il rispetto del Codice Etico e dei modelli di organizzazione, gestione e controllo;
  • Ricevere ed esaminare le segnalazioni di violazione al Codice;
  • Intraprendere tutte le iniziative ritenute più opportune in materia di violazioni delle regole contenute nel Codice;
  • Esprimere pareri in relazione alla revisione delle procedure e direttive aziendali allo scopo di garantirne la coerenza rispetto a quanto contenuto nel Codice;
  • Segnalare al Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato l'opportunità di revisioni e/o integrazioni dei contenuti del Codice e dei modelli.

12. Comunicazione e formazione

La Società si impegna a divulgare il Codice Etico presso i destinatari mediante un adeguato piano di informazione e sensibilizzazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle regole ivi contenuti.

13. Violazioni del Codice Etico

L'osservanza delle norme del Codice Etico e dei modelli di organizzazione gestione e controllo deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2104 del Codice Civile. Le violazioni delle norme del Codice Etico potranno costituire inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, nel rispetto delle procedure previste dall'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro, e potranno comportare il risarcimento dei danni dalle stesse derivanti.
L'osservanza del Codice deve altresì considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte dai collaboratori non subordinati e/o soggetti aventi relazioni d'affari con la Società. Le violazioni delle norme del Codice Etico potranno costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e/o dell'incarico e potranno comportare il risarcimento dei danni dalle stesse derivanti.

14. Disposizioni finali

Il presente Codice Etico, ricognitivo della prassi aziendale, è approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società. Ogni variazione e/o integrazione dello stesso sarà approvata dal Consiglio di Amministrazione e diffusa tempestivamente ai destinatari.

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