Vicino casa Kyenge,ripicca muro sporcato

Lo dice al 'Resto del Carlino'. 'Marito non raccoglie feci cane'

L'imbrattamento con escrementi animali dei muri esterni dell'abitazione modenese dell'europarlamentare del Pd, Cecile Kyenge sarebbe legato a una sorta di ripicca tra vicini e non a un gesto razzista. A confessarlo come riporta 'Il Resto del Carlino" è un residente di Gaggio di Castelfranco, dove ha casa l'ex ministro dell'Integrazione. "Non si è trattato di atto xenofobo - rivela al quotidiano - ma di un gesto di esasperazione verso un atteggiamento incivile.
    Perché l'ho fatto? Semplice: suo marito non raccoglie mai le deiezioni del loro cane di grossa taglia e all'ennesimo episodio non ci ho visto più dalla rabbia, ho rimosso le feci e le ho gettate nel giardino".
    Giovedì scorso, ha raccontato, "camminavo sulla ciclabile, ero distratto e sono finito col piede dritto sui bisogni del cane. Poco più avanti c'erano altre sue 'tracce' e, come sempre, nulla era stato pulito. Ammetto che mi si è chiusa la vena, ho raccolto tutto e ho gettato l'escremento nel loro giardino sporcando anche il muro".
   

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