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Slow Fish: Fao, mare 'bene comune' da 60 mln posti lavoro

Da 9 a 12 maggio 'buone pratiche' a Genova per difenderlo

GENOVA ANSAcom

Sessanta milioni di persone nel mondo secondo la Fao lavorano nel settore della pesca e dell'acquacoltura: una vera e propria 'industria' con realtà di tutte le dimensioni che dal 9 al 12 maggio al Porto Antico di Genova finisce sotto la lente di ingrandimento di Slow Fish, l' evento internazionale a ingresso libero dedicato al pesce e alle risorse del mare organizzato da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio del Comune di Genova e del Ministero dell' Ambiente. Sono in programma quattro giorni di eventi, spettacoli, dibattiti, laboratori, gastronomia e degustazioni all'insegna della sostenibilità. A Genova Slow Food ha invitato scienziati, pescatori, cuochi, artigiani, aziende, rappresentanti delle istituzioni e delegati della rete di 'Terra Madre' provenienti da Marocco, Turchia, Giappone, Spagna, Colombia, Francia, Tunisia e altri Paesi. Con loro vengono condivise esperienze e buone pratiche. Novità della nona edizione della rassegna, intitolata 'Il mare: bene comune', è la 'Slow Fish Arena', dove i protagonisti si raccontano in un dialogo aperto e dinamico con i visitatori del Porto Antico presentando le loro idee e progetti. Tornano sulle banchine genovesi 'Casa Slow Food', che ospita le scuole di cucina con i cuochi dell'associazione, e l'area Fish'n Tips, percorso interattivo per scoprire i segreti del mare, mentre nella piazzetta 'LaMiaLiguria', animata dalla Regione Liguria, si possono assaggiare le prelibate specialità locali, i piatti proposti dagli ittiturismi e dai consorzi di tutela regionali. I banchi dei produttori locali propongono pesce fresco e conservato, sali, spezie, oli extravergini e conserve, mentre il mercato di Slow Fish si anima con una vera e propria cucina, dove ogni giorno si possono gustare preparazioni veloci e diverse, scoprendone la storia e le peculiarità. La Piazza delle Feste del Porto Antico è anche quest'anno il fulcro della manifestazione, con la Fucina Pizza&Pane in cui assaggiare le specialità sfornate da panettieri, pizzaioli e pasticcieri provenienti da tutta la penisola, a cui abbinare un calice dell'enoteca o un cocktail dei 'maestri' di Slow Food. Tra gli ospiti attesi a Genova ci sono la cuoca e blogger scozzese Caroline Rye, la fotografa danese Marielle Kleinlandshorst, i rappresentanti della ong colombiana Fondo Acción Camila Zambrano e Octavio Perlaza Guerrero, il regista Mimmo Calopresti, l'ecorunner Roberto Cavallo, il procuratore generale di Reggio Calabria Bernardo Petralia, lo chef Vittorio Fusari, il pescivendolo Beppe Gallina, che consiglierà ai visitatori di Slow Fish che pesci prendere al banco del mercato. Il programma completo è disponibile su www.slowfood.it.

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Slow Food

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