Per mobilità urbana futura l'ibrida a pedali di Schaeffler

Al CES versione produzione Bio-Hybrid con sistema a 48 Volt

Redazione ANSA Las Vegas

Può sembrare impossibile, ma dall'enorme calderone del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas - fatto di innovazioni high tech, gran parte delle quali frutto di investimenti plurimilionari - arriva anche una proposta destinata a rivoluzionare la mobilità urbana, ma basata sull'energia più diffusa e più a buon mercato: quella delle gambe umane. Il colosso tedesco delle forniture per auto Schaeffler Group ha infatti presentato l'ultima generazione del suo veicolo Bio-Hybrid, in cui la propulsione è assicurata dalla pedalata assistita da un piccolo sistema elettrico a 48 Volt. Le prime sperimentazioni di questa nuova categoria di veicoli - denominati 'pedelec' - sono iniziate nel 2016 e ora le due versioni Cargo e Passenger dei Bio-Hybrid Schaeffler sono pronte per il debutto sul mercato, che avverrà il prossimo anno. Anche se la fonte energetica primaria è forse la più 'antica', il nuovo pedelec presentato al CES evidenzia una grande cura progettuale e l'impiego di materiali e soluzioni modernissimi. La costruzione è leggera (il peso complessivo a vuoto non supera i 100 kg) e molto robusta, per garantire al veicolo - lungo 2180 mm, largo 855 e alto 1530 - un'adeguata capacità di affrontare le irregolarità della strada e le sollecitazioni del carico. E sono modernissime le dotazioni, con impianto di illuminazione a Led e connettività a bordo che comprende wi-fi 4G e App per dialogo con smartphone e smartwatch. Nella versione con 1 batteria da 1,2 kWh il pedalec Bio-Hybrid raggiunge i 25 km/h ed ha un'autonomia di funzionamento di 50 km, ma aggiungendo una seconda batteria per 2,4 kWh totali - senza nessuna variazione della velocità - l'autonomia sale a 100 km. ''Un obiettivo primario - ha detto Gerald Vollnhals, project manager di Schaeffler Bio-Hybrid GmbH, la società costituita per concretizzare questo progetto - è prevenire l'imminente stallo totale del traffico nelle grandi città e renderle più pedonali e vivibili. Questo può essere raggiunto solo separando le modalità di spostamento attraverso nuovi concetti di veicoli intelligenti. Un approccio come questo richiede veicoli che in un ambiente connesso e sistematicamente condiviso raggiungano un'elevata flessibilità riducendo al minimo la necessità di spazio. Questo è esattamente ciò che offre il Bio-Hybrid ''.

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